Decenni fa, era il calcestruzzo il materiale principe delle costruzioni, il suo impiego era scontato in ogni tipo di costruzione da quelle più complesse alle più semplici. La creazione del legno lamellare è stata una svolta nel settore delle costruzioni, la sua introduzione nasce infatti col fine di superare i limiti dimensionali del legno tondame dal quale si ricavano le travature.
Da un solo fusto era  infatti impossibile ottenere elementi di sezione e lunghezza necessarie a consentire la copertura di luci libere di 20-30 metri. Inoltre il portamento tipico dei fusti non consentiva di ottenere travi curve, o della curvatura voluta, di sezione sufficiente.
Fu per questo che si pensò a  un materiale composito, costituito essenzialmente di legno naturale, di cui mantiene i pregi (tra i principali ricordiamo l'elevato rapporto tra resistenza meccanica e peso ed il buon comportamento in caso di incendio), ma è anche un prodotto nuovo, realizzato su scala industriale, che attraverso un procedimento tecnologico di incollaggio a pressione riduce i difetti propri del legno massiccio.
Le fasi della produzione consistono nella riduzione del tronco in assicelle – dette per l'appunto lamelle – generalmente di larghezza non superiore ai 20 cm (per prevenire eccessive deformazioni causate dal fenomeno del ritiro) e nella loro ricomposizione tramite incollaggio.
È possibile produrre elementi di forma e dimensione volute, senza i limiti derivanti dalla dimensione dell'albero, inoltre il limite in lunghezza di una trave in legno lamellare è dato principalmente dalla possibilità di trasporto e messa in opera della stessa.
Pur essendo realizzate con un materiale combustibile, le strutture in legno lamellare possono avere una resistenza al fuoco pari o superiore a quella di strutture in acciaio o in calcestruzzo armato. Infatti, nel legno lamellare la combustione avviene lentamente grazie al buon isolamento termico realizzato dallo strato superficiale carbonizzato. Ad un aumento molto lento della temperatura corrisponde una variazione quasi trascurabile della resistenza meccanica delle fibre di legno della sezione non carbonizzata e la struttura cede o crolla solo quando la parte della sezione non ancora carbonizzata è talmente diminuita da non riuscire più ad assolvere alla sua funzione portante. La resistenza al fuoco di un elemento strutturale in legno lamellare dipende dalla velocità di carbonizzazione che è possibile calcolare sperimentalmente o analiticamente per diverse specie legnose.

Ricordiamo una società che vantiamo al sud  Italia, la Italmaxitetto, società storica, che  è stata una delle prime aziende a realizzare coperture in legno lamellare in Campania. Da quando la società è attiva sul mercato sono cambiate molte  cose sia nel settore edile in generale ma ancor di più in quello delle costruzioni in legno lamellare.
In questo contesto di evoluzione tecnologica la ITALMAXITETTO si propone di essere una sorta di ponte tra la tradizione costruttiva del passato e la progressiva evoluzione tecnologica che inevitabilmente condiziona la nostra vita. La società infatti oltre a realizzare strutture in legno lamellare standard, grazie alla presenza di   una efficiente e preparata falegnameria, e’ in grado di sviluppare varie linee di prodotto , realizzando strutture ad hoc e specifiche per ogni tipo di intervento ; ogni fase del processo produttivo, a partire dalla selezione e importazione del legno, è costantemente controllata e perfezionata per garantire prodotti esclusivi, innovativi e realizzati secondo le norme ambientali.
La società è anche proiettata nel futuro in particolare ha abbracciato due progetti che sicuramenti da qui a qualche anno troveranno molti consensi tra la popolazione: Le case in legno e I pannelli fotovoltaici. Per  quanto riguarda le case in legno il loro sogno è quello di portare anche al sud Italia una tradizione costruttiva ormai consolidata in Europa e in America e da qualche tempo anche al Nord Italia
Credono che le case  in legno rappresentano una soluzione costruttiva moderna ed affidabile, e sempre più diffusa nel nostro paese. e’ necessario avvicinarsi alle case in legno senza pregiudizi culturali, per comprenderne i molteplici vantaggi rispetto ai sistemi costruttivi tradizionali basati sull’impiego del laterocemento.
  Per quanto riguarda i pannelli fotovoltaici In una società dove si assiste a costanti e continui aumenti di ogni genere dalla bolletta elettrica ,al gas ,da petrolio ai servizi più vari ,bisogna cercare di trovare soluzioni alternative sempre più efficienti e valide .Una di queste ci è offerta dalla cosa più semplice e imponente : IL SOLE .
La nostra stella è da miliardi di anni che illumina e riscalda la nostra vita ma solo da pochi anni ci siamo accorti che puo anche riempire le "nostre tasche".

Articolo di ITALMAXITETTO Via Vico I Volpe 11 81038 Trentola-Ducenta (CE)

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